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3/5 giugno 2006: torneo a Losanna
Per la terza volta in quattro anni (nel 2004 fu preferita Vienna) il Cus Genova sceglie Losanna come meta per il torneo all'estero. Anche quest'anno la formazione è ridotta all'osso: cinque soli elementi (Fiore, Medox, Puzzola, Ragio e Willo). A loro, come l'anno scorso, si è unito il belga Jean-Marc (ormai cussino a tutti gli effetti, il bravo e simpatico atleta di origini italiane si unisce sempre alle compagini cussine nei tornei internazionali) e un portiere di fortuna raccattato ad ogni partita.
Formazione sulla carta più debole dell'anno scorso, chiamata a difendere il quinto posto (su quattordici partecipanti) conquistato a Pentecoste 2005. Quest'anno sono ben diciotto le squadre iscritte, la proporzione chiederebbe un sesto o settimo posto: i cussini chiudono invece noni, ma devono rimproverarsi diversi punti malamente persi per strada. Si poteva tranquillamente arrivare quarti nel girone, e giocarsi la finale per il settimo posto.
Cus Genova - Los Argentinos (NL) 1-1
Sabato i nostri partono all'alba, con l'obiettivo di arrivare per tempo. La prima partita è con gli olandesi dell'Argentinos (sì, olandesi). Puzzola, Willo e Jean-Marc dietro, il Ragio e Fiore a centrocampo, Medox terminale offensivo. I rivali sono giovani e forti (trattasi di una squadra juniores olandese qualificatasi per una finale e portata in ritiro-preparazione), ma i cussini si chiudono bene dietro, si portano in vantaggio con una percussione centrale di Jean-Marc, si chiudono a riccio senza rischiare più di tanto... fino a dieci secondi dalla fine, quando arriva il pareggio-beffa, oltreutto su azione irregolare dell'attaccante olandese.
Cus Genova - Louping (B) 0-1
Un'ora dopo si è di nuovo in campo, questa volta in erba naturale. Contro i belgi del Louping i cussini attaccano a tutto spiano ma subiscono gol nell'unica offensiva avversaria e perdono 0-1.
Cus Genova - Lausanne-Sports (CH) 2-0
Alla grande invece la terza partita, contro i padroni di casa del Losanna: 2-0 senza storie, con reti di Ragio-Nedved a incrociare e raddoppio al volo di Medox-Trezeguet.
Cus Genova - Djeunes (CH) 3-2
Vittoriosa anche la quarta e ultima partita contro gli svizzeri del Djenues: un 3-2 soffertissimo ma meritato. A segno subito Ragio-Mihajlovic con un corto micidiale che colpiva l'incrocio dei pali ed entrava in porta, là dove il portiere, pur generoso nel tuffo, non poteva arrivare: il gol della domenica dirà qualcuno, ma era sabato. Tra le reti più spettacolari del torneo. I Djenues reagiscono, e prima pareggiano e poi passano in vantaggio, ma i cussini non ci stanno e siglano il 2-2 con Jean-Marc e il 3-2 finale con Willo-Roberto Carlos.
CUS Genova - DVS (NL) 2-4
Domenica, altre quattro partite. La prima è totalmente sbagliata dai cussini, che perdono per 2-4 contro gli olandesi del DVS, una formazione alla portata di Puzzola e compagni. Succede che Jean-Marc si sposta in attacco senza che Willo e soci prendessero le contromisure tattiche, così i rivali hanno buon gioco nel pungere in contropiede. 0-1 e 0-2 per loro, poi i nostri tornano in carreggiata con un gol al volo di Puzzola-Inzaghi e il pareggio di Fiore-Di Canio (tipico il suo saluto verso il pubblico dopo il gol). Sul pareggio i cussini non fanno tesoro degli errori tattici commessi fino a quel momento, e si fanno fregare altre due volte dagli olandesi, complice anche la portiera assoldata per l'occasione, la belga Titti, che si sperava fosse tanto brava quanto bella e invece, ahinoi, le due qualità non si sono dimostrate paragonabili.
CUS Genova - HC Nice 2-3
Molto sentita, per le scaramucce avvenute prima della partita (con il riscaldamento dei francesi che colpiva per ben due volte un Puzzola impegnato al riposo nelle... parti più nascoste), la sfida sul campo in erba contro i forti francesi del Nizza (prima divisione francese). Gli a-modo-loro-simpatici nizzardi si portavano in vantaggio, ma Puzzola-Totti pareggiava subito con un "cucchiaio" da antologia che beffava il portiere transaplino. Mathieu, giovane svizzero del Losanna juniores schierato per l'occasione dal Cus in sostituzione dell'indisponibile Jean-Marc, portava addirittura in vantaggio i cussini con una gran bordata dal limite area, ma nel finale i francesi prima pareggiavano e poi siglavano il definitivo 2-3. Peccato.
CUS Genova - Lou Garou (F) 2-0
Senza discussioni la sfida contro i francesi del Lione veterani. A segno su corto Ragio-Di Bartolomei: gran bordata centrale che colpiva il malcapitato portiere sul casco: a rete la pallina, il casco e tutto il portiere. Raddoppio "egoista" di Puzzola-Vieri, che da posizione difficile salvava se stesso dagli improperi dei compagni riuscendo a trovare un angolo francamente difficile. Bravo e fortunato.
CUS Genova - Wielertouristes (B) 3-4
Ultima partita della domenica (e di tutto il torneo), quella contro i belgi del Wielertouristes. Partita iniziata molto prima del fischio di inizio, fin dal giorno prima infatti il Ragio era impegnato a prepararla facendo spola tra il tavolo della giuria, i belgi stessi e i compagni di squadra. Complice il solito Jean-Marc, il quale aveva provveduto a informare fin dall'inizio del torneo che quello era uno squadrone, che schierava ben due giocatori titolari della squadra nazionale del Belgio. In effetti la squadra, pur innaffiata da abbondanti giri di birra, aveva fin da subito mostrato le sue credenziali sbarazzandosi degli avversari con umilianti 6-0, 7-1 e così via. Contro i nostri, la partita era stata fissata a calendario per domenica mattina alle ore 10. Sabato pomeriggio un belga (con modi di fare piuttosto ambigui: nelle due serate mostrerà la sua... simpatia verso alcuni cussini) andava dal Ragio a chiedere se si poteva spostare la partita, alla sera stessa o a domenica pomeriggio, per poter dormire di più domenica mattina. Il Ragio dapprima vorrebbe rifiutare: aveva osservato i belgi e sapeva che la notte avrebbero fatto le ore piccole; la loro richiesta peraltro lo conferma. Poi però ci ripensava, e un democratico consulto tra i cinque cussini architetta il seguente piano: spostare la gara a domenica sera, come ultima partita, dopo due giorni di birra, sul campo in erba (dove le doti tecniche dei nazionali belgi non avrebbero potuto fare la differenza più di tanto), e come seconda partita consecutiva per i belgi. Questi ultimi, ben contenti di poter dormire due ore di più, affrettatamente accettavano senza guardare quando il Ragio-Moggi aveva inserito la partita, e dove la aveva inserita (campaccio in erba di infima categoria). Non contento di ciò, il Ragio assoldava anche per quella temuta gara lo svizzero Mathieu: il giovane aveva dato bella mostra di sé contro il Nizza, e le sue sgroppate sulla fascia destra potevano dare quello spunto in più ai cussini per lo più piuttosto statici. In porta, dopo un consulto con l'esperto-Puzzola, veniva chiamato il portiere più forte del torneo. Infine, tutti d'accordo, veniva cambiato pure modulo, con Medox in difesa "nel fortino", "a scooppare", Puzzola in attacco "a raccogliere gli scoop", tutti gli altri in difesa a catenacciare, lanciare i già citati Puzzola (fisso nell'area avversaria) e Mathieu sulla fascia. Alla fine di tutti questi accorgimenti, il miracolo quasi riusciva, e non si sa se rammaricarsi di più per quel "quasi", o se gioire per il 3-4 finale (questo il risultato) che è davvero buona cosa contro quella squadra. I belgi segnavano subito, pensando forse di aver dato l'inizio a una delle loro tante goleade, ma a sorpresa Fiore-Del Piero pareggiava con un rovescio beffardo. I belgi premevano e si portavano sul 4-1, poi controllavano, ma prima Willo-Flachi in serpentina, poi Ragio-Montella in girata, tenevano aperte le sorti della partita, ma il fischio finale è salomonico: 3-4 per lo squadrone belga, Cus Genova (bravo dentro e fuori dal campo) vicinissimo al miracolo.
E la finale?
Lunedì, finale-non finale. I cussini, classificati sesti (su nove) nel girone eliminatorio, avevano diritto a disputare la finale per l'undicesimo/docicesimo posto. Succedeva però l'inimmaginabile! Gli olandesi dell'Hatten Hottsport, sesti nell'altro girone, rinunciavano a sfidare i cussini, evidentemente intimoriti dai cucchiai di Puzzola e dagli spazzoloni di Medox. Chiedevano e ottenevano, così, di essere retrocessi di una posizione per disputare la finale di consolazione con i connazionali e con-societari dell'Argentinos (diversi elementi in comune: impossibile giocare in contemporanea). Così ai cussini sarebbero toccati i temibili tedeschi dell'Otberties, per la finale del nono/decimo posto. Ma i tedeschi, gonfi di birra, pensando di essere arrivati quarti, arrivavano tardi quando ormai l'organizzazione svizzera aveva deciso: Cus Genova nono, Otberties decimo. I cussini, che avevano provato a giocare almeno una partita pro-forma contro la squadra femminile delle Sue Ellens, purtroppo non supportati da queste ultime, apprendevano la notizia con metà degli effettivi già sotto la doccia, l'altra metà con l'hot dog in bocca e il Ragio impegnato a scambiare magliette (tornerà a casa con la divisa dell'HC Servette).
Il torneo di Losanna si chiudeva così con un lunedì senza partite giocate, ma con ben due vittorie a tavolino per gli universitari, che scalavano tre posizioni nella classifica finale senza giocare nemmeno un minuto. Era meglio giocare... ma noni su diciotto, considerando che tra i diciotto c'erano squadroni come Wielertouristes, Stoccarda e Nizza, non è affatto male!!
Chiudiamo con la classifica dei cannonieri cussini: Ragio 4, Puzzola 3, Fiore e Willo 2, Medox 1. Miglior cortista il Ragio con due centri su due.
Grazie a Frengo per la Frengo-Palio messa a disposizione, senza la quale i cinque protagonisti dell'avventura non sarebbero mai potuti partire e tenere così alti i colori cussini!
P.S. A proposito di colori: per l'occasione Medox e soci hanno utilizzato in anteprima assoluta le magliette "Vecchio Cus" realizzate per la quarta sfida "Vecchio Cus - Nuove leve cussine", in programma il 18 giugno 2006!
Abbiamo scritto troppo? Tanto c'era da dire, ancora di più è successo! Le foto dicono qualcosa (ma soltanto qualcosa...). E come dice Puzzola... ma quante Svizzere ci sono in Europa??
E ora, spazio alle foto!!







































ERA UN ALTRO TORNEO DEL CUS GENOVA HOCKEY!!!
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